Stufo di un kubuntu 10.10 che funziona troppo bene, oggi ho provato a installare di nuovo chakra linux (una distro basata su ArchLinux e con KDE SC), più precisamente nella release in sviluppo 0.3. Questa release è caratterizzata da un nuovo tema di plasma denominato NEDA che a parer mio è quello che fu “oxygen” per kde 4.2: il miglior tema scuro per kde, senza troppi fronzoli e bilanciato. Eccolo in tutta la sua bellezza:
E’ stato inserito un nuovo gestore pacchetti in QT4 chiamato CInstall molto leggero e funzionale. Una cosa che ho notato con molto piacere è che su questa distro KDE 4.5 letteralmente VOLA! La mia paleolitica ATI x300, ormai non più supportata dai driver proprietari, viene gestita egregiamente dai driver open. La reattività del DE in generale è migliorata e c’è un accenno al funzionamento del blur di kde 4.5. Per testare meglio il 3d ho provato a compilare da svn la versione in sviluppo di SuperTuxKart 0.7: il risultato è che gli fps sono saliti addirittura al di sopra della versione, sempre compilata a mano, di windows. Insomma, una distro sempre piena di sorprese!
Approfittando di uno strano errore dell X Server con Openoffice su Kubuntu 10.10 (che merita un articolo a parte: finalmente è una distro utilizzabile!), ho deciso di disintallare la versione made in Oracle e provare il fork ufficiale della nota suite per l’ ufficio: LibreOffice nella versione 3.3 beta.
I deb si possono scaricare da questo indirizzo e per installare la suite basta estrarre l’ archivio, spostarsi da terminale nella cartella DEBS e dare un semplice sudo dpkg -i *.deb. Andate poi nella cartella contenuta nella cartella DEBS e installate il pacchetto per l’ integrazione con il DE (va bene sia per KDE sia per GNOME) (per ora è in inglese perchè nonostante siano disponibili i language pack ufficiali durante l’ installazione della traduzione si verificano degli errori di dipendenze; vedrò con calma come sistemarli).
Per ora i cambiamenti da Openoffice sono veramente minimi (additittura le icone hanno ancora i gabbiani di OO.org). Su kde ha un tema kde3-oso che secondo me è meglio di quello simil-oxygen di default su kubuntu che perde metà della formattazione e della bellezza del tema default di kde. Ecco qualche screenshot:
Un’ altra suite che è molto interessante è Koffice che si avvicina alla versione 2.3. Vedreme se la spinta di Nokia accelerà lo sviluppo e le pontenzialità di quata altrettanto valida alternativa.
Oggi ho eseguito l’ aggiornamento di kubuntu e ho tovato i pacchetti aggiornati del migliore browser in qt4 sulla pizza: Rekonq 0.6 (NOTA: avevo agguinto il repo http://ppa.launchpad.net/yoann-laissus/rekonq-ppa/ubuntu)
Già soddisfatto della versione beta, sono rimasto molto contento del miglioramento della stabilità generale del browser e della sua semplicità e usabilità: piena compatibilità con nepomuk per la gestione dei segnalibri, kget come download manager e adblock incorporato.
Personalmente lo trovo due (ma anche tre) gradini superiore a Konqueror: la storia è storia e konqueror ne ha avuto una illustre ma oggi non è in grado di competere con browser più celebri e funzionali. Rekonq non è esente da bug e da difetti (anzi, ha un grosso preblema con le favicon e con la lentezza del motore javascript) ma è indirizzato bene (sicuramente più di arora, solamente l’ icona era oscena) e avrà sicuramente il successo che merita. Inoltre il fatto di essere il browser di default di Kubuntu “Timon” (a.k.a. maverick meerkat) attirerà molti nuovi sviltuppatori e segnalatori di bug e lo renderà veramente completo per la versione 1.0 (chissà se vedremo anche il supporto alle estensioni di chrome… magari…).
Lo scrolling è scorrevole e per niente scattoso (a differenza di Firefox e Konqueror) e il flash player funziona bene. Le tab funzionano egregiamente e, come Opera, ha la funzione anteprima. Questo browser supporta pienamente facebook (inclusa la chat) e supera il test Acid3 con il punteggio di 100/100 (uao! Da notare il gattino contento )
Ieri sera è stata rilasciata la nuova versione del noto editor video non lineare scritto in qt4: Kdenlive 0.7.8. Questa release porta con sé numerose nuove features (come un nuovo modo per regolare il colore e una nuova interfaccia per aggiungere gli effetti) e un centinaio bugfixes. Ricordo che questo programma supporta un grande numero di formati video inclusi i video in HD.
Schermata preincipale
Il sorgente è disponibile su sourceforge a questo indirizzo e a breve saranno disponibili i pacchetti precompilati per le distro.
La lista dei cambiamenti completa è disponibile a questo indirizzo.
Dopo una lunga pausa estiva cercherò di ritornare a scrivere con più regolarità. Intanto volevo segnalare la notizia che mi ha fatto cambiare radicalmente l’ umore in questa giornata grigia:
Chi ha visitato ultimamente questo blog si sarà accorto che non era più possibile aggiungere commenti. Adesso la situazione sembra essere risolta: non c’è più nessun anti-bot da superare ed è possibile rispondere e quotare i commenti e essere avvisati tramite mail. Ho anche aggiunto un traduttore a fondo pagina.
Se ci fossero altri aspetti da sistemare contattarmi tranquillamente tramite mail o commenti
Sei giorni dopo la data prevista, KDE 4.5 è stato rilasciato. Anche per questa versione, gli sviluppatori si sono concentrati nel rendere stabile l’ intero DE:
More than 16,000 bugs have been fixed, and many feature requests have been filled. The result for the user is a system that feels faster, takes less time to “think”, and works more reliably. The large number of bug fixes goes accompanied with many parts that have got an extra portion of tender loving care.
Per chi volesse compilare KDE basta recarsi in questo qui. Sono già disponibili i pacchetti per kubuntu:
Approfittando della posticipazione dell’ uscita di KDE 4.5, volevo scrivere questo articolo per presentare le nuove caratteristiche che troveremo tra circa una settimana. Non è mia intenzione fare un elenco di aspetti che funzionano o non funzionano, voglio solo presentare le nuove caratteristiche. Mi sono basato su KDE 4.5 rc 2 su Kubuntu e le features descritte potrebbero cambiare nella versione finale. Questo è il desktop KDE troviamo appena effettuato il login:
La sostanza non è cambiata: vediamo infatti i plasmoidi distribuiti nell’ intero spazio della scrivania e nel pannello. Il plasmoide che vedete nell’ angolo in alto a destra è forse,tra quelli nuovi, il più utile. Si chiama Shelf (mensola nella traduzione italiana) e ci puoi mettere in pratica tutto quello che vuoi: risorse, cartelle, contatti in linea (con Kopete)messaggi non letti, applicazioni preferite, creare documenti e elencare dispositivi rimovibili e fissi. E’ stata migliorata la gestione dei widget nella barra: passando il mouse sopra ognuno di questi viene visualizzato il nome e la X per eliminarlo.
E’ stata mantenuta la possibilità di scaricare sfondi, plasmoidi e temi con un semplice click ma anche questa funzionalità è stata migliorata: è disponibile infatti un nuovo metodo di anteprima “a scacchiera” molto più ordinata:
Il sistema di notifiche è stato ampiamente ritoccato e ora si presenta molto più fluido e comprensibile
Sono state inserite le icone monocromatiche per le principali applicazioni e plasmoidi nel vassoio di sistema:
La ZUI (gestore delle attività accessibile tramite il cashew) è finalmente stata rimossa. Al suo posto è apparso un abbozzo del futuro e definitivo gestore delle attività:
Assomiglia molto all’ elenco dei plasmoidi ed è sicuramente più efficace della vecchia ZUI.
il “Pannelo di controllo” (a.k.a. Impostazioni di Sistema) non è più suddiviso nelle tab “generale” e “avanzate” ma è in unica finestra con tutti i collegamenti per il controllo totale del sistema e del DE.
Come già scritto in un post precedente, adesso è possibile trascinare le finestre tenendo premuto il tasto destro su ogni parte vuota dell’ interfaccia di ogni programma in Qt.
Tra gli effetti di kwin possiamo trovarne di nuovi:
Plana: le finestre appaiono planando come su Compiz e Windows Vista/7
Blur (sfocatura): rende sfocato dietro oggetti semitrasparenti come finestre (già disponibile per bespin e Gtk, previsto per kde 4.6 anche per oxygen), barre e dashbord
Ridimensiona la finestra: delinea la geometria delle finestre durante il ridimensionamento
Windows Tiling:dispone automaticamente le finestre in colonne o spirale automaticamente
Queste sono le caratteristiche che possiamo vedere durante l’ utilizzo quotidiano di questo DE. Non bisogna dimenticarsi però dell’ enorme lavoro fatto sotto il cofano: sono migliaia le correzioni di bug, snellimenti di codice e miglioramenti prestazionali che rendono questa versione usabile. Ormai KDE 4.0 con tutti i suoi bug e la sua instabilità sembra solamente un ricordo lontano… Complimenti al team di KDE!!
Oggi non vedremo nessun KDE 4.5. Come dice Aaron Seigo sul suo blog il lancio della nuova versione di questo DE verrà posticipato di una settimana.
So we’re delayed by a week, but the result will be a better 4.5.0 release for everyone. This means that important fixes for issues with Dolphin, Nepomuk and Plasma Desktop that did not make the original deadline will now be a part of 4.5.0. Some of these fix crashes, such as a problem in Dolphin with showing metadata, and some are more technical packaging issues such as a library from kdebase/apps/ whose .so version wasn’t bumped up even though it broke binary compatibility.
Come possiamo leggere questo ritardo servirà a correggere alcuni errori di Dolphin, Nepomuk e Plasma, a favore di una maggiore stabilità dell’ insieme.
As noted in the email, the 4.6 release schedule is not affected by this as we already branched off for 4.6 development a few weeks ago and those efforts have already been moving forward at a good pace.
A quanto pare non sarà influenzata la data di rilascio del futuro KDE 4.6 (il cui lancio è previsto per febbraio 2011)
Continua imperterrito il percorso di sviluppo del programma di dvd-authoring più user friendly per GNU/Linux. Come già detto in precedenza, Gibault Stéphane (creatore e sviluppatore di questo programma) è impegnato a realizzare un nuovo programma risultato dell’ unione tra 2ManDVD e Smile (altra sua creazione ma studiata per creare slideshow video). Sul suo blog ha postato un paio di articoli che ci aggiornano sullo stato attuale dello sviluppo.
Nel post più recente possiamo vedere che è stato inserito un filtro per rendere le immagini 3D con dei semplici occhiali con lenti blu e rossi (ma come si vede nello screenshot è addirittura possibile selezionare a piacere il colore di queste ultime)
Nell’ altro articolo possiamo vedere che i menu sono stati unificati, il rendering viene fatto “al volo” per avere un’ anteprima il più possibile simile al risultato finale e sono state inserite transizioni 3D negli slideshow:
L’ inserimento delle diapositive è stato semplificato (assomiglia molto alla creazione menu dell’ iDVD della Apple) e tutto è configurabile fin nel minimo dettaglio.
La prima versione disponibile per il test la vedremo probabilmente a settembre.